In Italia siamo stati uno dei primi paesi ad attuare il lockdown, costretti a chiuderci dentro casa e a trovarci a fare i conti con l’integrazione della tecnologia nelle nostre vite. In altre parole, si può parlare di un “progresso tecnologico forzato” poiché sia le private che le pubbliche istituzioni hanno dovuto apportare modifiche ai loro approcci lavorativi.

Le modifiche apportate sono molteplici: variano dal semplice sito web alla più complicata rete interna con accesso da remoto. Esse non hanno, però, colpito soltanto le istituzioni, ma anche i cittadini i quali hanno dovuto imparare ad utilizzare nuovi mezzi tecnologici.

La tecnologia è un vantaggio o un ostacolo alla quarantena?

Durante questo periodo tutti noi abbiamo usato maggiormente tanti strumenti tecnologici. L’aspetto più evidente è stato la riduzione del distanziamento sociale; ovviamente incontrarci su Skype piuttosto che di persona non è la stessa cosa, ma allo stesso tempo ci ha permesso di restare vicini nonostante i chilometri di distanza.

Proprio per questo motivo, molti di noi hanno imparato ad utilizzare nuove piattaforme di comunicazione. Inoltre, grazie ai cosiddetti “free to play” che hanno permesso anche a chi non aveva mai giocato di poter giocare senza doversi fornire di hardware apposito, molte persone hanno sfruttato i videogiochi come mezzo di comunicazione per rimanere in contatto con i propri amici. Le istituzioni allo stesso modo si sono adeguate velocemente, chi più e chi meno, rendendo subito disponibili delle piattaforme online per poter continuare l’apprendimento o comunque per far usufruire i cittadini di altri servizi. Nelle aziende si sta diffondendo sempre di più lo smart working, naturalmente con i suoi pro e contro. Di certo un passo avanti verso la digitalizzazione che stiamo scoprendo sempre di più, ma che ha ancora bisogno di linee guida e regole ben chiare.

Detto ciò cosa c’entra VRAINERS con tutto ciò, noi siamo al lavoro sullo sviluppo di un’applicazione in realtà virtuale che aiuti i trainer e gli educatori a educare anche a distanza tramite le tecnologie più avanzate.

Sitografia

5 settori nei quali il Coronavirus sta accelerando la Digital Transformation, Ninja Marketing, Alessandra Gallucci

L’intelligenza artificiale contro l’emergenza Covid-19: non solo dati, AI4BUSINESS, Francesca Alessandra Lisi

Autore

Sebastiano Alvaro

Studioso di I.T. e Game Programming, ho studiato presso l’A.I.V. – Accademia italiana Videogiochi. Appassionato di Rap, Videogiochi e programmazione in tutte le sue sfaccettature.

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